LA TREGUA DELLA LUNA IN BILANCIA – 27 maggio
- Liana Celesti
- 27 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Sembra proprio che oggi si riesca ad avere una boccata d'aria per tirare un attimo un sospiro di sollievo e riprenderci dalle fatiche dei giorni scorsi.
Oggi la Luna in Bilancia si muove nell'ultimo tratto del segno creando alcuni aspetti tensivi ma portando anche un po' di leggerezza.
Per primo incontra Mercurio in trigono dai Gemelli al 20° con il quale si carica di entusiasmo e buon umore. Mercurio spiega e fa comprendere anche gli aspetti più bui del nostro cammino con un tocco di spensieratezza che alleggerisce la tensione emotiva che abbiamo provato nei giorni scorsi, quasi parlando al suo referente superiore anch'esso in un segno d'aria, Plutone in Aquario, che scava e porta pensieri di preoccupazione e morte dalla sua retrogradazione.
Non so voi, ma io ieri e l'altro ieri ho davvero faticato a mantenere il respiro tranquillo e rilassato e la mente ferma: sia di giorno che di notte dono stata in diversi momenti preda di preoccupazioni e angosce, di ricordi e malinconie che mi hanno letteralmente assediata e portata in uno stato di allerta verso la sensazione di paura nei confronti dei miei pensieri, quasi come se avessi avuto paura che mi sfuggissero di mano.
Benché a livello personale non mi sia capitato di fare pensieri di morte riferiti a me, sono riaffiorati alla mente ricordi di eventi e situazioni in cui altre persone hanno perso il controllo lasciandosi andare, perdendo qualcosa di prezioso nella loro vita, lasciando un senso di profonda tristezza, delusione, malinconia del tempo e dell'opportunità andata.
Subito dopo forma una quadratura a Giove in Cancro a 23° e un'opposizione a Kirone in Ariete a 28°. Tutte posizioni che vogliono mettere luce su punti di dolore e karmici per liberarsi dalle zavorre.
Plutone sappiamo essere retrogrado in Aquario ed è il responsabile principale del lavoro su paure e angosce che possono avvolgerci e coinvolgerci in questo tempo. Sappiamo anche però che è proprio Plutone e i suoi processi interiori profondi che hanno il ruolo/compito di fare pulizia per poter portare alla luce le risorse e i doni nascosti nel buio.
Mentre la scorsa notte faticavo a prendere sonno e rivedevo immagini passate di solitudine e tristezza, mi sono sforzata di dire a me stessa di avere pazienza, di non fare niente e non pensare niente, di fidarmi e affidarmi e al processo nello stesso modo in cui mi affido quando per curarmi prendo erbe o prodotti omeopatici: all'inizio chi di voi li usa sa che sembrano addirittura aggravare la situazione peggiorando i sintomi. Fa parte del processo di guarigione, perché dopo improvvisamente tutto si spegne e il problema guarisce e si scioglie.
Lasciamo fare alle forze del cielo.. con fiducia.
“...e quindi uscimmo a riveder le stelle..”
Liana Celesti – Astrologia karmica-evolutiva





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