LUNA NUOVA IN SCORPIONE – IL GRIDO DAL PROFONDO


Il 4 novembre alle ore 22,15 domificato su Roma, la Luna Nuova si congiunge al Sole in IV Casa a 12°40 nel Segno dello Scorpione.

Allo stesso tempo si trova in situazione di opposizione secca ad Urano in Toro in X Casa; entrambe le posizioni formano una quadratura al grado con Saturno in VII Casa in Acquario.


L'energia forte e ribelle dello Scorpione emerge dall'ombra, andando a risvegliare il bisogno antico di liberazione da schemi rigidi che impediscono il Moto di trasformazione; Urano è in moto retrogrado ed è incapace di sottostare a regole di sistema e sociali che bloccano la sua evoluzione e la sua continua Trasformazione, determinando un forte senso di irrequietezza.

Saturno in Acquario fa risuonare il bisogno di divenire adulti liberi, di circondarci di relazioni e situazioni basate su principi e valori che pensano al bene del collettivo e della comunità.

La responsabilità di instaurare nuove “forme più adulte” predomina e contrasta con la voglia di fuggire e nascondersi in situazioni conosciute che ci tranquillizzano.

E' ora di rompere gli schemi e uscire dalla zona comfort nella quale ci siamo rifugiati illudendoci che si potesse risolvere tutto da sé.

Ora la voce viene da dentro e irrompe con l'impulso di gridare a tutti che è tempo di cambiare, che bisogna superare i blocchi dettati dalla paura: quest'ultima è dentro di noi, è un demone che dobbiamo integrare e far divenire nostro alleato per non soccombere alla stessa.

Lilith in Gemelli in XI Casa insieme al nodo sottolineano la necessità di liberarci da ciò che ci opprime e ci limita e di tirarlo fuori.

La retrogradazione di Urano così come quella di Nettuno in Pesci potenziano la capacità della Visione e della premonizione.

Il sogno diventa ora strumento potente e vibrante che porta un messaggio chiaro e preciso, soprattutto nel momento in cui risplende nel buio della notte una Luna Nuova in Scorpione che emana un'energia potente, con vibrazioni a frequenze molto alte, percepibili solo da “chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire”.

Risveglia in noi le antiche Sapienze che arrivano dal passato, dalla tradizione, dall'origine, dagli antenati e che vogliono aiutarci a realizzare la nostra individualità libera, autonoma e indipendente.

In questi giorni meditiamo, ascoltiamo il silenzio che ci parla e soprattutto rimaniamo ad ascoltare il suono della notte, dei ricordi, del buio che ci vuole indicare la via e la Magia del nostro Sentire.

Un senso di pesantezza e fatica potrà rallentare il nostro cammino ma noi non dobbiamo perdere la fiducia in noi e nelle energie sottili che vogliono aiutarci.

Realizzare la nostra felicità è un nostro diritto ed un dovere da compiere.

Il momento è magico, tutto è in movimento e ci porterà là dove il nostro cammino deve arrivare. Abbiamo il dovere di essere consapevoli del viaggio e del lavoro da fare e responsabilmente dobbiamo imparare a lasciar andare; gli Attaccamenti ci impediscono di fluire.

Il ciclo costante e continuo è quello simboleggiato dall'Uroboro, Morte e Rinascita che porta alla Vita.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..” Dante,Divina Commedia, Inferno


Liana –www.I Segreti del Cielo.it

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