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GIOVE IN LEONE OPPOSTO AL NODO NORD IN AQUARIO: UN LUNGO CAMMINO – 7 novembre

11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La nostra meravigliosa Luna si avvicina al grado di congiunzione con il Sole al quale presto si unirà in Scorpione in Luna Nuova; nel frattempo continua il suo viaggio congiungendosi a Venere retrograda in Bilancia a 23°45' e opponendosi a Kirone retrogrado in Ariete a 27°47'.


E' un giorno di grandi stimolazioni che si avviano a proseguire verso progetti importanti. Se infatti Luna e Chirone simboleggiano una opposizione di presa di coscienza del significato della guarigione per un futuro realizzato, un'altra duratura opposizione riempie il cielo di oggi.


Sto parlando di quella tra Giove in Leone a 25° e Nodo Nord in Aquario a 25°.


Un Re che si trova di fronte ad una sfida. E' un significato molto profondo e stimolante. Una opposizione lunga che ritroveremo per i prossimi 10 giorni.


Nelle antiche culture il re sacro non governava per privilegio ma per servizio: era il garante dell’equilibrio tra il popolo e la terra. Se il re era ferito o corrotto, la terra soffriva. Il mito del Re è incapace di guarire finché non arriva chi pone la domanda giusta: la salute del singolo e quella del regno sono inseparabili. Il Re di oggi è ciascuno di noi e la sfida è ricordare che il nostro valore personale e il bene comune non sono in competizione.


Per questo l’opposizione è duratura; i Nodi non cambiano in fretta. È un percorso che chiede tempo: imparare a restare nella propria luce senza dipendere dall’ammirazione, e a essere parte di un tutto senza perdere la propria unicità.

Una chiave per approfondire: se il Nodo Nord è a 25° dell’Aquario, il Nodo Sud è esattamente a 25° del Leone. Giove quindi non è solo opposto al Nodo Nord, è anche congiunto al Nodo Sud. Sappiamo che Giove espande ciò che tocca.

Giove in Leone è l’espansione del cuore, della generosità, della luce personale. Ma al 25° si trova sul Nodo Sud, il territorio che l’anima conosce a memoria: il talento che abbiamo già coltivato, la zona di comfort karmica. Il Nodo Sud in Leone parla di vite in cui siamo stati al centro della scena: il sovrano, il maestro, l’artista, colui che veniva guardato, ammirato, riconosciuto. Giove qui amplifica quel patrimonio, e con esso la tentazione di restare in quel ruolo: il bisogno di applausi, di conferme, di essere “qualcuno” agli occhi degli altri.

Di fronte c’è il Nodo Nord in Aquario, la direzione verso cui l’anima è chiamata a crescere: il collettivo, la fratellanza, l’appartenenza a un gruppo di pari, la libertà di essere autentici senza bisogno di una corona. L’Aquario chiede al Re di scendere dal trono e sedersi nel cerchio.

Il Leone ha il compito sacro di brillare, non di rinunciare alla luce. E deve imparare a chiedersi “a chi può servire la mia luce?” E' solo qui che Giove porta la vera espansione, fatta di fiducia, abbondanza e senso. Amplificando solo l’ego invece, porta orgoglio, vanità e solitudine dorata.

Questo passaggio lavorerà diversi giorni in noi, accompagnandoci verso una vera trasformazione e integrazione.

“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti | Astrologa e Costellatrice karmico-evolutiva


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