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IL CIELO E' UNA SCUOLA MOLTO COMPLESSA – 15 settembre

11 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Si voglio sottolinearlo e dirlo a tutta voce a chi scrive cose (visioni) negative ad ogni passaggio importante. Il Cielo si muove per noi, per permetterci di crescere, fare esperienza ed evolvere, e non per farci vivere momenti brutti.


Quelli fanno parte della vita, del karma, delle nostre scelte e di quelle degli altri a cui ci leghiamo. Accadono al di là di noi e non possiamo evitarle.


Possono invece essere viste per ciò che sono veramente: esperienze altamente performanti.


Scrivo questo in risposta a chi ieri, alla notizia del passaggio di Lilith in Capricorno, ha iniziato a lamentarsi (comprensibilmente) di tutte le cose brutte e pesanti che già stanno accadendo nelle loro vite, del passaggio pesante di altri pianeti a livello personale, e che quindi non ci voleva pure questa!


NO NO NO! Non è questa la chiave per leggere e comprendere il Cielo. Ogni passaggio più o meno intenso è una pura e semplice occasione di evoluzione e crescita. Sta a noi decidere come viverla.


Come ho scritto tante volte è una questione di scelte, non esiste la sfortuna o fortuna, le cose accadono e siamo noi a decidere come affrontarle, se fare le vittime o se al contrario osservarle come lezioni preziose.


Non possiamo lamentarci e piangerci addosso. Il cielo in questi giorno ci prospetta un intrigo di linee rosse e blu intrecciate e sovrapposte tra loro a cui ad esempio oggi si aggiunge lo Yod formato da Venere in Scorpione a 3°.


Lo Yod si forma con Venere al vertice e con Nettuno retrogrado e Urano retrogrado rispettivamente in Ariete e Gemelli a 3° e 5°.


Proviamo solo a figurarci il cielo che compone lo Yod accanto all'aquilone che ancora oggi Mercurio in Bilancia a 7° porta avanti: l'uno accanto all'altro, coinvolgente gli stessi pianeti.


Eh sì, perché oltre a Nettuno retrogrado e Urano retrogrado coinvolti sia nello Yod che nell'aquilone, anche Plutone retrogrado è l', in trigono a Mercurio e in quadratura a venere a 3°.



Sembrerebbe così contorto e pesante e invece...le due figure collaborano allo stesso intento.


L'aspetto interessante è che se noi riuscissimo ad aprirci a questa visione sui loro movimenti, tutto sarebbe più veloce e ci libererebbe prima.


Venere in Scorpione rappresenta l'Alchimia del Cuore. In questa posizione, l'anima è chiamata a morire alle illusioni dell'attaccamento, del controllo e della paura del tradimento per risorgere nella pura vulnerabilità e nella verità dell'Anima, la nostra.


Le relazioni sono al centro del Focus di oggi, così come il denaro e i valori in generale.


Lo Yod agisce come una spinta del destino che non ti permette di rimanere in relazioni superficiali o di facciata.


Mentre con la mente vorresti armonia, leggerezza ed equilibrio, la vita ti paracaduta in situazioni affettive che scuotono la terra sotto i tuoi piedi.


Ogni volta che provi a controllare un rapporto per paura di soffrire, Plutone spezza quel controllo, costringendoti a lasciar andare l'ossessione per ritrovare il tuo personale potere personale.


La chiave risolutiva ed evolutiva comune a tutto questo disegno si riassume in un’unica azione: spostare il baricentro dalla comprensione mentale alla presenza vulnerabile.


La risoluzione avviene quando la tua mente visionaria si sottomette alla saggezza del cuore: non usare la tua intelligenza per evitare il dolore, ma usa la tua presenza per trasmutarlo in consapevolezza.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti – Astrologa karmica evolutiva


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