LUNA ARIETE CONGIUNGE CHIRONE – 11 giugno
- Liana Celesti
- 1 giorno fa
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“• 29° ARIETE: LA MUSICA DELLE SFERE CELESTI Ogni essere che agisce gioca un ruolo nell'armonia dell'universo. Dovrebbe permettere a questo ruolo — il proprio destino essenziale — di controllare i suoi desideri persona”.
Potrei già chiudere qui l'articolo di oggi perché il messaggio del Simbolo Sabbiano di oggi contiene in sé già tutto.
Sento vibrare in me con chiarezza il mio compito quello di fare da ponte e aiutare le persone a compiere passi evolutivi verso vibrazioni più alte. Non è qualcosa che ho scelto con la mente. È qualcosa che l'anima ricorda.
Oggi la Luna arriva agli ultimi gradi dell'Ariete e incontra Chirone al 29° con il quale si congiunge.
Tutti e due insieme sono lì a portare un messaggio chiaro e sacro, quasi a ricordarci che non possiamo sottovalutare il nostro compito qui sulla Terra.
Tutto è legato e niente accade per caso. La Luna porta la rappresentazione del viaggio dell'Anima, lungo tutte le reincarnazioni nel tempo, lezione dopo lezione, mentre Chirone ricorda il dovere di guarire la ferita per poi accogliere il dovere di guarire gli altri.
Il viaggio dell'Anima è già deciso. Prima di tornare nella materia, l'Anima di ognuno di noi comprende ciò che le manca di imparare per aumentare il livello di crescita ed evoluzione e torna sul pianeta dimenticando mentalmente tutto.
Avrà la possibilità di compiere passaggi di coscienza e consapevolezza fidandosi del suo sentire per seguire istintivamente la via corretta mentre compie il lavoro i guarigione karmica che Chirone le rammenta.
Noi qui dimentichiamo, torniamo piccoli e non solo d'età. Come se facessimo dei passi indietro cancellando i ricordi, siamo messi alla prova da noi stessi e dalle energie dell'Universo che verificano così la nostra capacità di riconnetterci ai mondi sottili e di percepire cosa fare.
Ognuno di noi ha un compito, un ruolo, un Servizio Universale da compiere per il proprio bene e quello degli altri esseri viventi e dobbiamo ricordare, dobbiamo riuscire a riconnetterci a questo senza perderci in questo mondo scuola denso e pieno di dolore.
Proprio la ferita dell'Io di Chirone che in Ariete non sente il diritto di esistere, di essere felice, di avere il diritto di conquistare i traguardi della propria vita perchè gli è mancata la fiducia e l'amore protettivo di base da chi doveva amarlo (amarci) e permettere di “volare” e invece ha rappresentato un pericolo da cui difendersi, viene a rappresentare ora al 29° la necessità di risorgere dal baratro, risollevando la nostra parte guerriera e conquistatrice della vita.
Chiudo citando il pensiero di uno psicologo, Oscar Travino, che scrive così:” Nessuno può dirsi sbagliato, spesso è il posto in cui sei a non essere giusto per te.
Non sei per tutti, e non tutti devono essere per te.
Trova la tua strada ,
trova il tuo posto.
E diventa ciò che tu sei.”
“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”
Liana Celesti – Astrologia karmica evolutiva





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