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SOLE OPPOSTO A SATURNO mentre LILITH QUADRA NETTUNO - 4 ottobre

17 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Procediamo in questi giorni intensi. Guardando indietro mi sono resa conto della quantità di movimenti interiori ed esteriori vissuti in questi ultimi giorni o primi del mese, esattamente in linea con i movimenti planetari in cielo che ancora per un po' continueranno in questa direzione.


Si prolunga infatti ancora la quadratura a T tra Mercurio in Scorpione che ora ha raggiunto quasi i 5° e Marte in Leone a 3° opposto esattamente a Plutone retrogrado in Aquario.


Venere appena entrata in retrogradazione si avvicina piano piano a Mercurio dall'8° andando a rinforzare le dinamiche da sanare.


Per qualcuno potrebbero parlare nel linguaggio del corpo e presentare situazioni di salute da risolvere inaspettatamente, un po' come è accaduto a me nei giorni scorsi.


A tutto ciò si aggiunge la quadratura tra Lilith a 2° del Capricorno e Nettuno retrograda in Ariete in aspetto esatto, ma soprattutto il Sole in Bilancia che dagli 11° si oppone a Saturno retrogrado.


Sappiamo che in astrologia karmica Saturno retrogrado è la manifestazione evidente della ripetizione del karma familiare in modo che possa essere visto e risolto.


Un po' Lilith quadrata a Nettuno retrogrado agisce in un modo simile. In entrambi i casi ritorna qualcosa del passato nostro o dell'albero genealogico che non possiamo non prendere in considerazione, pena la sofferenza continua nel tempo.


Lilith e Nettuno parlano di ciò che non si riesce a vedere, dei nostri lati rigidi che ci portano a ripetere un comportamento meccanico chiudo di rifiuto del riconoscimento del potere e ruolo altrui per insoddisfazione verso noi stessi. Qualcuno potrebbe un po' avvicinarla all'invidia verso gli altri che riescono nei loro intenti.


Quello che nella cecità non vediamo è proprio questo, il non rendersi conto che guardando le cose degli altri con invidia non riusciamo a vedere che potremmo riuscire anche noi se solo ci arrendessimo internamente alla trasformazione.


Il Sole in Bilancia e Saturno in Ariete in retrogradazione riportano in auge antiche ferite ancora non guarite che ci immobilizzano in una staticità. Il tempo guarisce le ferite dicevano un tempo ma in realtà insabbia il dolore, aiuta ad allontanarsi un po' da quel sentire aiutandoci ad allontanare la mente ma non a guarire il dolore. In pratica è come se insabbiasse ciò che abbiamo sentito, ci addormentasse per non soffrire più.


Noi invece dobbiamo guarire! E per guarire dobbiamo far emergere tutto scavare e togliere dalla sabbia ciò che è stato interrato e coperto.


Il Sole in Bilancia è stimolato a non rifugiarsi nel suo atteggiamento di mediatore pacifista che allo stesso tempo è l'arma vincente per non soccombere e trovare l'armonia delle parti, un punto di incontro.


In gioco che la nostra identità e quella delle nostre radici familiari e storiche che hanno diritto a ritrovare la loro dignità e sacralità.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti | Astrologa e Costellatrice karmico-evolutiva


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