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IL GRANDE AQUILONE E LA LUNA – 14 agosto

La riflessione è continua soprattutto dopo i racconti di ognuno post eclissi, i doni o i disagi interiori o fisici e le vostre meravigliose foto che potete trovare sotto ai commenti di alcune persone (ps: se ne avete di belle, inviatemele in pvt e io le pubblicherò sotto al vostro commento attribuendovele).


Alcuni hanno avuto una visione dell'eclissi bellissima ma una serie di intoppi fattivi, imprevisti antipatici o malesseri fisici.


Tutto normale, tutto da comprendere e decifrare perché il lavoro interiore non è finito anzi, appena iniziato!


L'ombra ha attivato il nostro buio interiore e possiamo aver avuto esperienza dell'ombra di persone intorno a noi o di noi stesse che si espresso con improvvisi malesseri fisici (dolori, nausea, febbre, bisogno di chiusura e di nasconderci, ipereccitabilità, o irrazionalità incontrollata e impulsiva, ecc).


Nel contesto dell'astrologia karmico-evolutiva, la chiave di lettura di ciò non risiede semplicemente nell'«accadere» degli eventi esterni, ma nell'innesco di una trasformazione della coscienza.

Il corridoio di eclissi è da sempre un varco di passaggio, un momento in cui il velo di Maya (l'illusione della realtà ordinaria) si assottiglia. Ciò che abbiamo percepito come la necessità di non fermarsi alle manifestazioni evidenti è l'invito karmico a disidentificarsi dalla forma per guardare la sostanza.

Le eclissi agiscono come ripristini energetici (reset). Gli ostacoli e le barriere mentali sono i patti karmici del passato, le strutture difensive che l'Ego ha eretto per proteggersi da antiche ferite. Abbattere queste barriere significa riconoscere che il cieco non è l'occhio, ma la mente attaccata alle vecchie memorie. L'eclisse ci chiede di perdonare l'illusione e lasciare che la luce riveli ciò che è già presente.


Il grande aquilone che ancora si manifesta dopo giorni nel nostro cielo non è un'energia passiva: è un vero e proprio veicolo di manifestazione dell'Anima.


«Non siamo chiamati a reagire a ciò che cambia, ma ad autorizzarci a creare ciò che prima era impensabile.

Il corridoio di eclissi ci toglie la vista ordinaria per donarci la visione: ci spinge a sgretolare le prigioni mentali che abbiamo scambiato per protezione, ricordandoci che l'unico vero ostacolo è il dubbio sulla nostra natura divina.

Nel frattempo, il Grande Aquilone disegnato nel cielo è la mappa di una nuova alleanza. Non è più il tempo dei tentativi individuali o delle vecchie strutture: la frequenza dell'Aria e del Fuoco ci chiede di sognare in grande, di pensare con audacia e di radicare ogni progetto nell'Amore e nel Rispetto. Stiamo tessendo la trama del futuro. L'invito di questo momento è farsi vento, abbandonare il peso del passato e permettere al nostro intento più puro di prendere il volo.»


La Luna in Vergine è in cerca di identificare con precisione la sua vera Mission. Tutto il resto è vita.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”

Liana Celesti Astrologia karmica evolutiva


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