LE CASE ASTROLOGICHE - LA VII CASA


Entriamo ora nella seconda parte della nostra spiegazione delle case, quella che va dalla VII alla XII casa sopra l’orizzonte.

Queste vengono dette anche “diurne”, attraversate dal Sole dall’alba al tramonto, in contrapposizione a quelle “notturne”, sotto l’orizzonte, che comprendono le case affrontate fino a qui, dalla I alla VI, attraversate dal Sole dal tramonto all’alba.

Le case Diurne ci parlano dei settori più solari della nostra vita, dove siamo più estroversi, quelli dove siamo più a contatto con l’esterno, dove abbiamo le Relazioni con gli altri e con il mondo.

Al contrario, quelle Notturne ci parlano di settori più Lunari, più interiori, introversi, in cui è prevalente la relazione con sé stessi e dove l’accento viene posto maggiormente nelle dimensioni intrapsichiche.

La VII CASA è co-significante del Segno della Bilancia, segno Cardinale insieme ad Ariete, Capricorno e Cancro. Ci indica il punto esattamente opposto al nostro Ascendente che si chiama Discendente, che rappresenta la costellazione che spariva sotto l’orizzonte al momento della nostra nascita.

Rappresenta quindi la ricerca di qualcosa fuori da noi, ricerca che proseguirà per molto tempo nella nostra esistenza, magari sotto varie forme: a volte può essere nella relazione con il partner, con un datore di lavoro, ma anche nel colore e qualità di una certa esperienza o attività che ci richiama quello del segno da cui nasce la casa stessa.

E’ la Casa che più di tutte ci parla di Relazioni, dei legami ufficiali e riconosciuti che armonizzano e rendono la nostra esistenza più equilibrata e stabile.

Le relazioni riguardano sia gli affetti che i rapporti di lavoro, contratti, ecc. Tutto ciò che riguarda un legame ed un accordo tra due persone, due elementi, due parti.

Dalla VII Casa inizia il viaggio verso l’Altro ma è un viaggio ancora soggetto a regole precise, alla ricerca di una forma e di un rituale interpersonale.

Principalmente qui intravediamo il tipo di relazione ideale con l’Altro. Dal punto in cui ha inizio la Casa, possiamo comprendere qual è il MODO che ci Piace di più di intessere le nostre relazioni.

A seconda del segno da cui parte l’inizio della casa comprenderemo gli ambiti e soprattutto le modalità con cui maggiormente vivremo le nostre relazioni.

Avere la Lilith in VII Casa ci parla della grande difficoltà che il soggetto che la possiede ha in tutti i rapporti con gli altri al di fuori della famiglia.

Le relazioni con una Lilith in VII casa vengono vissute come invasive, suscitano rabbia e aggressività che sono però prodotte dalla propria stessa ombra proiettata sugli altri.

Molto sentita è la ferita da ingiustizia che porta il soggetto con una Lilith in VII ad intervenire e riprendere gli altri nei loro comportamenti, cosa che crea dissapori nelle relazioni.

Una cosa davvero fondamentale da tener presente quando si parla di Lilith è che questo simbolo nel nostro tema ci parla di una Mancanza anche se questa non è reale, ma solo la nostra percezione, il nostro modo di sentire quell’aspetto che però non ha basi oggettive.

Indispensabile in questa situazione è diventare indipendenti dagli altri e consapevoli di sé stessi, imparando a rendersi conto che non sono gli altri a condizionare la nostra vita.

E’ molto importante agire secondo la propria individualità e qualità, cercando di non farsi condizionare dagli altri e cercando di mettere il nostro spirito creativo nel modo in cui affrontiamo gli eventi e le persone.

Tutto dipende da noi e non dagli altri.

“…e quindi uscimmo a riveder le stelle…”. Dante, Divina Commedia, Inferno

Liana

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