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LO YOD DI VENERE IN SCORPIONE (APPROFONDIMENTO) – 17 settembre

4 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

L'articolo di ieri ha sollevato curiosità, dubbi e una gran quantità di domande. Ho sentito il bisogno di approfondire maggiormente e in modo più dettagliato l'argomento, dandogli oggi lo spazio necessario.


Da un giorno e mezzo Venere, entrata da una settimana circa nel segno dello Scorpione, ha dato il via alla conformazione particolare di uno YOD in cui sono coinvolti Nettuno in Ariete e Urano in Gemelli entrambe retrogradi ai primi gradi dei segni (4°, 3°, 5°).


Abbiamo già incontrato la figura dello Yod, chiamato anche il Dito di Dio, formato da due quinconce (aspetti di 150°) collegati alla base da un sestile, in questo caso tra Urano e Nettuno.


Sappiamo anche che il Dito di Dio rappresenta una chiamata dell'albero genealogico a risolvere, una sorta di "contratto d'anima" o missione karmica che la persona non può evitare. Genera una sensazione di urgenza e di spinta invisibile verso una precisa direzione di crescita e di liberazione di ogni membro della linea familiare coinvolto.

E questo vale anche se lo avete nel vostro tema di nascita: in questo caso vi suggerisco di approfondire.


Venere in Scorpione rappresenta il Punto Focale o Vertice dello Yod che ha la forma di un triangolo isoscele (quello con due lati uguali per intenderci).


Proprio il suo simbolo vuole indicare che l'intero scopo evolutivo di questa configurazione deve passare attraverso la trasformazione profonda del valore di sé, delle relazioni, della sessualità e dell'attaccamento emotivo.


Lo Scorpione trova tra i suoi compiti evolutivi quello di superare l'attaccamento e la paura di entrare nel profondo, lasciandosi andare alla capacità autentica di provare amore per l'altro.


Se lo colleghiamo al Karma Passato, può suggerire che in Vite precedenti o nel retaggio familiare, si sono facilmente manifestate dinamiche d'ombra legate al controllo, al tradimento, alla manipolazione emotiva, alla paura del rifiuto o alla perdita di potere attraverso l'intimità.


E oggi porta con sé il modo per superare il nodo e andare verso una evoluzione: imparare la trasmutazione emotiva.


Ciò vuol dire trasformare l'ossessione e la dipendenza in potere personale spiritualizzato, passare dalla dinamica "possesso/paura di essere feriti" all'amore vulnerabile e autentico.


Nettuno R in Ariete dal canto suo rappresenta la ricerca dell'identità spirituale e del guerriero interiore, ma vissuta al chiuso (retrogrado). Indica l'esigenza di dissolvere l'ego individualista e la rabbia repressa per accedere a una compassione attiva e coraggiosa.


Mentre Urano in Gemelli R rappresenta la rottura di schemi mentali, paradigmi di pensiero rigidi o condizionamenti intellettuali del passato. In modalità retrograda, spinge a una ristrutturazione profonda e autonoma della propria percezione e comunicazione interiore.


Questo Yod rappresenta una vera e propria alchimia dell'anima. Integrando queste forze superiori, l'intensità viscerale di Venere in Scorpione cessa di essere una prigione emotiva e diventa uno strumento puro di guarigione, catarsi e profonda rigenerazione.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti Astrologa karmico-evolutiva


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