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LUNA IN CANCRO – LA QUADRATURA CON L'ARIETE 22 aprile

"L'uomo non è mai completo; nella sua natura più profonda e autentica c'è sempre qualcosa che è nell'ombra. La sua esistenza sta nel divenire. Il mio cammino è il percorso dell'Universo: per questo per me brilla ogni stella, per questo risuona per me, nei concetti spirituali e nelle relazioni, l'armonia degli astri." — Johann G. Herder


Mi piace aprire con una citazione che non sia soltanto bella, ma significativa: un filo sottile che lega molti grandi autori al linguaggio del Cielo.


Oggi la Luna si trova nel segno del Cancro, dove è entrata al termine della giornata di ieri. Sin dai primissimi istanti si trova quindi a fronteggiare una giornata segnata da intense quadrature provenienti dal segno dell'Ariete.


In rapida successione incontra Nettuno a 2°57', Saturno a 8°5', poi Marte a 9°23' e infine Mercurio a 10°13'. Manca per pochissimi centesimi di grado la congiunzione con Giove, che avverrà domani appena scattata la mezzanotte del 23 aprile.


Sarà una giornata che porterà qualche tensione in questa zona sensibile del cielo. Non aspettiamoci scontri eclatanti, quanto piuttosto momenti di attrito sottile, a tratti umiliante. La sequenza si aprirà con confusione, poi subentreranno durezza e rigidità nei rapporti, fino a possibili discussioni.


Questo è naturalmente un quadro generale, che racconta il cielo di oggi senza riferirsi a nessuno in particolare: per alcuni si manifesterà in modo diretto, per altri le tensioni prenderanno forme diverse o più sfumate.


In ogni caso, qualunque sia il modo in cui tutto questo toccherà il nostro quotidiano, vale la pena ricordare che la Luna rappresenta la nostra emotività e la nostra Anima. Oggi potremmo essere sfiorati proprio lì dove siamo più vulnerabili — e questo ha uno scopo preciso: invitarci a metterci in discussione.


L'Ariete, come energia, non brilla certo per delicatezza o attenzione, anche se sa essere profondamente generoso. Quando si trova di fronte al Cancro in una quadratura, la sua naturale impazienza tende ad accendersi. Ciò che lo disturba di più è la staticità apparente del Cancro: quella riservatezza, quella chiusura protettiva verso il mondo esterno, che cela in realtà una straordinaria capacità di percezione emotiva e sensibile.


Il Cancro vive nel suo mondo interiore, sensoriale ed emozionale, e lo coltiva con cura. Costruisce legami intimi e profondi, un nido affettivo che a volte può diventare quasi simbiotico.


L'Ariete irrompe in tutto questo con la sua forza primitiva e istintiva, mettendo al centro l'azione, la conquista, il movimento dinamico verso il nuovo. Il Cancro, al contrario, è silenzioso e riservato, incline a sentirsi al sicuro solo in ciò che conosce già, senza sentire il bisogno di rimettere continuamente tutto in gioco.


Eppure questi due si incontrano, e hanno qualcosa di prezioso da offrirsi a vicenda: qualità, esperienze, modi diversi di agire e di essere. Non si tratta di stabilire chi ha ragione, ma di riconoscere che ciascuno porta un dono utile alla crescita personale e spirituale dell'altro.

Gli incontri più tensivi, in fondo, sono spesso i più trasformativi.


La nostra Anima può imparare che i doni a sua disposizione sono davvero tanti — se trova il coraggio di guardarsi intorno e aprire le porte al nuovo.



“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti – Astrologia karmica-evolutiva


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