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MERCURIO RETROGRADO


26 febbraio – Siamo alla prima fase di retrogradazione di Mercurio di quest'anno. Sappiamo che il pianeta vive ogni anno 3 cicli di retrogradazione che inizieranno oltre questo il prossimo giugno e a ottobre.


Quindi niente di strano, tutto nella norma ma...ma questo non basta, perché sappiamo bene per esperienza diretta che ogni volta che c'è una retrogradazione di Mercurio qualche piccolo e fastidioso incidente accade sempre.


Mercurio è quella figura psicopompa che simboleggia chi accompagna le Anime nel passaggio di soglia nel mondo di sotto; è colui che nel mito poteva in via esclusiva andare e venire nel mondo dei morti in cui, si dice, andava portando anime e messaggi; allo stesso tempo era considerato il messaggero degli dèi.


Ruoli questi che lo connotano nel campo delle comunicazioni, trasmissione, trasporti e viaggi, nonché nel campo di ogni tipo di passaggio che abbia a che fare con lo scambio.


Per eccellenza Mercurio rappresenta la parola, in entrata ed in uscita. E forse è proprio questa caratterizza dominante che prende forma nel suo moto retrogrado: vuole portarci una comunicazione per noi importante, solo che lo fa a modo suo.


E il suo modo è burlone, scherzoso, furbetto, anche birichino. In questo tempo la sua retrogradazione inizia a 22°33' dei Pesci (durerà fino al 20 marzo in cui ripartirà dai 8°29') ed è proprio con questa energia che ci porta quella parola importante per noi su cui fare una riflessione, ovviamente in base alla casa che attraversa nel nostro tema personale.


I Pesci sono il segno della soglia tra la fine del ciclo/vita ormai compiuto e portato a termine e l'oltre in cui tutto scorre, tutto fluisce e ritrova ciò che è e sempre è stato.


L'inizio della marcia indietro sembra quasi accada dopo essersi accorto che ha dimenticato qualcosa indietro, che è stato troppo impegnato a percorrere in avanti il sentiero che si è dimenticato di sentire, di condividere, di percepire e vedere.


Cosa dobbiamo vedere? In che punto ci siamo distratti? Forse torniamo sui nostri passi per focalizzarci meglio su alcuni aspetti. Forse non ci siamo davvero resi conto dell'importanza. Ora possiamo tornare e rivedere ciò che è sfuggito alla nostra attenzione o in cui ci siamo persi, lasciando andare il senso del limite da non superare.


Molto si riferisce a quello emozionale ma anche e soprattutto mentale. Ritrovare il senso di unità ci riporta nel campo spirituale di cui i Pesci fanno parte a ritrovare il senso dell'Uno, porta d'accesso per tornare “a casa”.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti

Astrologia karmica-evolutiva


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