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QUANDO IL SIMBOLISMO PARLA PIU' FORTE – 28 ottobre

2 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Sentite questa densità? Percepite questa forza invisibile che spinge?


Siamo in un periodo particolare dell'anno in cui le forze ctonie si fanno sentire. E' il tempo dei morti, della terra, delle radici e del silenzio, in cui le pareti che ci separano dai mondi invisibili si assottigliano e noi siamo in grado di percepire di più.


Questo è un tempo in cui tutto si dirige verso il riposo ed il raccoglimento e senza rendercene conto gettiamo i semi già per la prossima stagione di rinascita anche se non ci accorgiamo.


E' proprio nel cuore della terra che si riposano i semi, protetti dalle energie del mondo dei morti visto come luogo del mondo di sotto, non degli inferi (visione cattolica).


I nostri morti, antenati quindi, conservano e proteggono i semi che sia in senso reale che simbolico faranno nascere il nuovo per le nostre vite.


In questo passaggio molto intenso e denso che richiede lo sforza di vedere proprio quando il buio avanza, noi siamo raccolti nella conformazione celeste di ieri in cui il Sole in Scorpione è ancora totalmente immerso nel lavoro dello Yod con Urano in Gemelli e Nettuno in Ariete retrogradi, dettato dai nostri antenati defunti.


E continua, anzi si perfeziona, il sestile con Lilith in Capricorno pronta a dare una spinta di liberazione e identità.


E' in questo quadro iniziato già ieri e nei giorni scorsi che si inseriscono due passaggi importanti: la Luna congiunge Urano retrogrado in Gemelli formando allo stesso tempo anch'essa uno Yod inverso proprio con il Sole e Lilith.


Capite quanto sono intrecciati i movimenti del cielo in questo contesto? Si aiutano o si contrastano?

Entrambe le cose. Da una parte infatti emerge una fatica e tensione del doppio YOD che ci sballotta e confonde, ci fa sentire tanto peso e senso di soffocamento dal quale uscire urgentemente; dall'altra invece proprio l'aspetto di congiunzione Luna-Urano in Gemelli con Yod annesso richiama l'ombra, il potere nascosto, la nostra capacità intuitiva e sensitiva che in qualche modo si attivano e cominciano a ricevere segnali.


La quantità di energia di connessione che si sviluppa tra Luna e Urano, l'apporto pazzesco del Sole che porta luce e di Lilith che porta ombra in potenza capace di smuovere gli oceani interni e profondi, ci mettono in una condizione di totale ricezione e visione “elettrica”, un po' come un sistema di illuminazione collegato a dei pannelli solari.


I messaggi arrivano perchè la luce è accesa e potente. Plutone anch'esso a 3° apporta potenza e smottamento interno verso il crollo dei muri divisori, verso l'apertura e la libertà (non a caso stiamo assistendo a livello mondiale il verificarsi di tanti eventi di massa per il diritto e la libertà che si oppongono alla corruzione e all'ingiustizia) esterna ma soprattutto interna.


Nei prossimi giorni questo movimento interno e profondo si intensificherà ancor di più accompagnandoci al momenti di picco di questo buio con la Luna Nuova in Scorpione del 9 novembre. Ne parleremo.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana Celesti | Astrologa e Costellatrice Spirituale



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