LUNA E LILITH IN CAPRICORNO: L'INCONTRO DEI DUE LATI DEL FEMMINILE19 settembre
Ieri sono stata avvolta dalla paura silenziosa, sottile, che si insinua nei pensieri e comincia a dipingere scenari bui. L'incertezza che prende il sopravvento quando aspetti una risposta e ti trovi di fronte al silenzio che dura troppo.
Ho scelto di fermarmi e di respirare.
Mi sono rivolta ai miei antenati, ai miei maestri invisibili - quelle presenze che camminano accanto a me anche quando non le vedo - e ho chiesto protezione e accompagnamento.
La risposta che temevo non arrivasse, è arrivata ed è stata positiva.
Quando smettiamo di combattere la paura, cominciamo a danzarci insieme.
Questo è esattamente quello che il cielo racconta oggi.
La Luna e Lilith si incontrano in Capricorno; i due volti del femminile cosmico che si trovano faccia a faccia nel segno più austero, più severo, più verticale dello zodiaco.
Non è un incontro tenero. Non è un abbraccio morbido. È qualcosa di più antico e potente di così.
La Luna è il femminile lunare, emotivo, la madre, la nutrice, l'Anima che sente, che protegge, che crea legami. È la luce nella notte, il ciclo che si rinnova, la marea che risponde al richiamo invisibile del cosmo. È la nostra parte più intima e vulnerabile, quella che ha bisogno di essere contenuta, tenuta al sicuro, amata.
Lilith è l'altra faccia, la Luna Nera, quella che non si piega, che non chiede permesso, che urla nel buio quando viene ignorata. È il femminile selvatico e primordiale, quella parte di noi che la storia ha tentato di addomesticare, silenziare, demonizzare. Prima moglie di Adamo nei testi sacri ebraici, si rifiutò di sottomettersi e per questo fu bandita. Ma non scomparve. Tornò più potente, più consapevole, più libera di prima.
Lilith non è il male. È ciò che rimane quando al femminile viene negata la libertà di essere se stesso.
In Capricorno questi due archetipi si fondono in qualcosa di straordinario.
Il Capricorno non è il segno della resa, è il segno della vetta, di chi scala la montagna non per gloria ma per saggezza, di chi conosce il sacrificio, la disciplina, la solitudine necessaria per arrivare in alto. È il segno delle radici che affondano nel tempo, nella storia, negli antenati, nelle strutture invisibili che reggono il mondo.
Quando Luna e Lilith si incontrano qui, la fragilità dell'Anima incontra la forza indomita della ribelle combattiva e si riconoscono, una di fronte all'altra.
È la madre che scopre di avere dentro di sé la guerriera. È la ribelle che scopre di avere bisogno di radici. È la donna che smette di scegliere tra essere dolce e essere potente e capisce che può essere entrambe le cose, nello stesso istante, con la stessa grazia.
Nelle tradizioni sciamaniche questo incontro sarebbe chiamato il matrimonio sacro dell'ombra, il momento in cui le due metà di noi stessi che abbiamo tenuto separate per tutta la vita si riconoscono finalmente come parte dello stesso essere.
In Capricorno questo incontro ha una dimensione ancestrale profondissima.
Il Capricorno governa il tempo, la memoria storica, la catena degli antenati. Quando Luna e Lilith si fondono qui, non stiamo solo parlando di noi, stiamo parlando della storia di tutte le donne che ci hanno preceduto. Di quelle che non hanno potuto essere Lilith e che hanno dovuto silenziare la loro ribellione per sopravvivere. Di quelle che non hanno potuto essere Luna e a cui è stato negato il diritto di sentire, di nutrire, di essere vulnerabili senza essere giudicate.
Portano su di noi il peso di questa scissione ancestrale. Il cielo di oggi ci chiede di sanarla, in noi, per loro.
Quando respiriamo e ci rivolgiamo ai nostri maestri e ai nostri antenati, non stiamo solo cercando conforto. Stiamo attivando una catena di guarigione che va indietro nel tempo e avanti nel futuro contemporaneamente.
Il messaggio di Luna e Lilith in Capricorno è uno solo, sussurrato con la voce di entrambe:
Non devi scegliere tra la tua luce e la tua ombra. Non devi scegliere tra la tua dolcezza e la tua potenza. Non devi scegliere tra il tuo bisogno di essere protetta e il tuo bisogno di essere libera.
Puoi essere tutto questo insieme. Anzi, devi esserlo. Perché è nell'integrazione di questi due femminili che nasce la vera saggezza. Quella che non teme il buio perché sa che dentro al buio c'è sempre stata una luce che aspettava di essere trovata.
Come ho trovato la mia nel respiro, nel silenzio, nella chiamata agli invisibili che mi accompagnano.
La risposta che temevo non arrivasse, è arrivata. E' sempre così quando smettiamo di lottare e cominciamo ad affidarci.
"…e quindi uscimmo a riveder le stelle…"
Liana Celesti | Astrologia Karmica Evolutiva



Commenti