• Liana Celesti

GIUGNO 22 - MOVIMENTI INTENSI E FATICOSI LAVORANO SULLA NOSTRA FERITA KARMICA




Nel nostro Cielo Risuonano forti le vibrazioni dei pianeti che continuano a scavare dentro di Noi nel Profondo per liberarci dalle zavorre pesanti del passato.


Lilith in Cancro continua lenta il lavoro di emersione delle ferite e delle mancanze del passato tornando a farci sentire questi antichi dolori amplificati dalla quadratura con Giove in Ariete, che espande la nostra reattività ed il nostro senso di rabbia per ciò che ci è accaduto e ci ha fatto soffrire ingiustamente proprio nel momento della nostra vita in cui ci stavamo aprendo ingenuamente e fiduciosamente al mondo.


Venere in Toro a 25° crea un aspetto di sestile con Nettuno in Pesci e una quadratura con Saturno retrogrado in Acquario; le vibrazioni della Terra Nostra Madre e ospitante, e di conseguenza le nostre vibrazioni come esseri che vivono poggiandosi sul suo manto, stanno cambiando.


L'Universo continua ad accompagnarci nel processo di trasformazione per cambiare la Visione, il nostro paradigma mentale e adattarci proprio a tutto il cambiamento energetico che si muove intorno a noi.


Qualche giorno fa Saturno retrogrado in Acquario ha fatto un potente trigono al Sole in Gemelli che oggi si trova in aspetto di Quinconce a Plutone retrogrado in Capricorno: il termine quinconce significa “mettere a dimora semi o piantine ma anche schierare soldati per una battaglia o la posa in opera dei mattoni che formano un muro e tutto ciò che si dispone per formare il numero cinque....”.


In Astrologia ci sono pareri diversi sul significato di questo aspetto che considera la distanza di 150° tra due pianeti; a me risuona molto quando si parla di VERA CRISI ESISTENZIALE che mira, come la quadratura, a stimolare in noi un lavoro più profondo e approfondito per crescere e liberarci.


E Libertà dalla sofferenza è proprio il messaggio che Saturno retrogrado in Acquario ci porta in questo momento storico: vuole rappresentare l'ultimo metro difficile e faticoso del maratoneta che ormai stremato deve resistere per fare quei pochi passi fino al Traguardo.


Il nostro Traguardo ci aspetta ma non dobbiamo dare per scontato che arriveremo li, o almeno non senza faticare.


Superiamo il Dolore, puliamo la ferita karmica affinché possa rimarginare, facciamo uscire il Guaritore che è in noi.


Una frase trovata in un vecchio quaderno e che mi sembra porti il giusto messaggio per questi transiti, di cui però non ho trovato l'autore cita cosi:


SEI NATO PER ESSERE FELICE

NON DISTRARTI!

Prepariamoci all'energia potente del Solstizio.

Con fede, coraggio e determinazione.

“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”

Liana – www.iSegretidelcielo.it

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