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LA DOMANDA DELL'ANIMA

Siamo tutti pronti? Chiudiamo quest'anno tristi o felici?


Se vi va scrivete il perché della vostra gioia o della vostra tristezza. Per quanto mi riguarda provo entrambe le emozioni: da una parte contenta di lasciarlo per i lunghi e numerosi periodi di fatica ai quali il 2023 mi ha sottoposta, dall'altra mi spiace dover lasciar andare le tante situazioni e momenti importanti vissuti che comunque rimarranno nel mio cuore.


Si va avanti e dobbiamo farlo con coscienza, consapevoli che ogni passo in avanti d'ora in poi richiederà presenza, attenzione e scelta.


Il 2024 porterà vibrazioni nuove a frequenze più alte e dovremo alzare anche quelle personali per poter affrontare il cambiamento generale della Terra.


Detto ciò, nell'attesa di nuovi e ulteriori passaggi energetici di trasformazione e guarigione, continuiamo passo passo ad ascoltare i messaggi che quotidianamente ci invia l'Universo.


Ieri abbiamo osservato il passaggio di Venere in Sagittario che ha introdotto l'energia di passione nell'elemento Fuoco mistico.


Oggi osservando il Cielo troviamo la Luna intorno al 20° grado del Leone che compie un aspetto di trigono al Nodo Nord in Ariete, ma allo stesso tempo forma una quadratura a Urano R in Toro anch'esso a 20°.


Come dire: per trovare la giusta direzione della mia Anima cosa devo sistemare ancora? Cosa portare dietro delle acquisizioni fatte in passato? Cosa lasciare?


E' certo che Urano in Toro in retrogradazione “sgambetta” infastidito nel caso in cui si trovi di fronte qualcuno che si muove con inerzia e indolenza. Quasi volesse sottolineare l'urgenza e la necessità di entrare nella frequenza giusta.


E in fondo non ha tutti i torti. Quando nel prossimo mese vedremo Plutone cambiare energia, si sentirà davvero la necessità e l'urgenza di ripulire, chiudere e cercare nuove risorse e modalità di esistenza, perché l'Acquario porterà nuova visione.


Equivarrà a mettere in un posto di comando o in un ruolo alto una persona non preparata, non all'altezza dell'incarico che al contrario può procurare danni e rallentare il lavoro da svolgere.


Dobbiamo prepararci. Solo così non avremo grane o scocciature.


Dopo la chiacchierata di ieri con due amiche care, stavo facendo una riflessione in merito all'ultimo periodo che abbiamo vissuto, in particolar modo al mese di dicembre, tosto e faticoso.


Moltissime persone mi hanno scritto che si sono sentite stanchissime, con momenti di alti e bassi tra pace e tristezza.


Penso che ognuno di noi debba approfondire nello specifico del suo Tema Natale con una Lettura dei Transiti, ma in generale credo che questo vissuto sia legato alla combinazione di tutti i pianeti e simboli karmici in transito che stanno intensificando il loro lavoro di risveglio, pulizia e guarigione per prepararci presto al cambiamento.


La presenza di Venere ad esempio nel segno dello Scorpione ha determinato depressione e confusione, stati di tensione e rabbia che ci hanno costretti ad usare un numero maggiore di energie per superare i momenti di crisi.


Plutone stesso al 29° Capricorno ha reso più densa la ricerca del proprio dono e potere, così come il lavoro in opposizione tra Lilith in Vergine e Nettuno e Saturno in Pesci ha spinto verso la ricerca di una nuova identità del quotidiano che non escluda il proprio sentire e la capacità d'amare l'altro.


Facciamo una sintesi di ciò che abbiamo vissuto, una specie di resoconto dell'ultimo mese dell'anno per comprendere cosa abbiamo acquisito pur con estrema fatica. Quello sarà il nostro dono prezioso per il nostro futuro nel 2024.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana



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