URANO OPPOSTO A VENERE: IL CAMBIAMENTO E’ ORA

Domani 23 settembre alle ore 12,30 si perfeziona a 14° l’opposizione tra Venere in Scorpione e Urano retrogrado in Toro.

Come accennato nei miei precedenti articoli, questo è il tempo della Trasformazione; la sensazione provata dalla maggior parte di noi è di confusione tra ciò che è e ciò che vorremmo che fosse, tra la pace e l’inquietudine, tra la luce e l’ombra.

La quiete stabile e pacifica del Toro viene sollecitata dalla presenza di Urano retrogrado, pianeta che destabilizza creando un necessario e in genere improvviso Cambiamento. Urano ci aiuta a liberarci dal passato e a vivere autenticamente l’energia del presente.

La sua retrogradazione sottolinea ancor di più la necessità di rivedere ciò che finora abbiamo costruito e che può rappresentare un punto in cui ci siamo adagiati perché ci dava sollievo, respiro, sicurezza.

Ma l’evoluzione dell’anima chiede di crescere ed il cambiamento urge sempre di più. Ma cosa devo cambiare? Cosa devo rivedere?


Le nostre sicurezze, che ci hanno permesso di entrare nell’illusione che tutto fosse già a posto, fatto, conquistato, spesso sono fonte di Illusione; quell’illusione che senza accorgercene ci rende statici in un punto del nostro cammino e non permette più alla nostra essenza di salire di frequenza.

Lo Scorpione d’altronde è il segno dell’inquietudine, della contrapposizione tra le energie percepite e la mente che tende a controllare e a manipolare. Venere a sua volta è il pianeta dell’armonia, dell’amore e della bellezza ma anche della nostra vera passione: la mia vocazione che mi chiama e mi spinge a seguirla per poter realizzare la mia anima.

In questa posizione in Scorpione, Venere viene portata in uno spazio di dubbio, di movimento impaziente e instabile, attorcigliata nei suoi stessi pensieri tormentati.

La rabbia, il rifiuto e la ribellione per le proprie radici ci spingono verso una sensazione di diffidenza che ci distoglie dal cammino autorealizzativo.

L’opposizione tra Urano retrogrado in Toro e Venere in Scorpione ci catapultano in un turbinio di emozioni e sensazioni contrapposte, sballottati tra la consapevolezza della scelta più saggia da fare e la paura ed il desiderio presente allo stesso momento di rifiutarsi di affrontare i cambiamenti e i sacrifici della crescita e dell’evoluzione.

In questo dialogo potente, tra le ombre dell’anima e della psiche, Saturno retrogrado in Acquario quadra entrambe i pianeti, quasi a voler costringere tutti noi ad effettuare una scelta adulta e responsabile, dolorosa ma necessaria.

In fondo ognuno di noi sa cosa dovrebbe cambiare e lasciar andare e che continua a rimandare nell’illusione che possa magicamente sparire o diventare un punto di forza.

Il punto di forza in realtà è rappresentato dai simboli e dai pianeti che insistono nei punti karmici e determinanti del cielo, quali il Nodo Nord congiunto al discendente (“chi o quali condizioni dovrò incontrare”) e alla Lilith in Gemelli in aspetto di trigono a Saturno retrogrado in Acquario.

Allo stesso tempo, la presenza di Nettuno retrogrado congiunto al Fondo Cielo (“chi sono io veramente”) in aspetto di trigono alla Venere in Scorpione, ci illuminano la via della guarigione necessaria da affrontare, di tutti i nostri punti e aspetti dolorosi che ci atterrano e non ci fanno fluire morbidamente con le energie liberatorie del periodo. Ascoltiamo il cuore, fidiamoci e affidiamoci alla saggezza della vita e dell’universo che vuole per noi il meglio e ci guida verso la saggezza interiore.

Accettare i flussi naturali della vita è l’unica possibilità di andare avanti e raggiungere prima o poi la nostra vera natura e realizzazione.


“…e quindi uscimmo a riveder le stelle..” Dante, Divina Commedia, Inferno


Liana

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