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VENERE IN VERGINE: DIALOGO CON URANO

Nuovi inizi. Questa è la parola chiave del periodo. Di fronte a eventi dolorosi che prosciugano ogni voglia di ridere e ogni spensieratezza, la nostra voce interiore ci dice di non mollare, non arrenderci, non credere di non avere più speranze di cambiare le cose.


Venere in Vergine a 21° forma un aspetto di trigono con Urano R in Toro sempre a 21°: forse ci sarà un apparente minor trasporto a livello emotivo, più concretezza e razionalità ma di sicuro stiamo cercando di ascoltare nuove intuizioni perché la vita e il mondo così come lo viviamo oggi ora ci sta stretto.

E' curioso osservare questi due pianeti oggi pensando che si trovano in posizioni invertite: Venere infatti si sente no proprio a suo agio in Vergine mentre è a casa sua in Toro mentre al contrario Urano, si trova molto più connesso in Vergine che in Toro.


E allora perché si incontrato a posizioni invertite? Perché tutto Dipende da Che Punto guardi il Mondo! Tutto è relativo e occorre cambiare punto di osservazione se vogliamo trovare soluzioni nuove e non riproporre sempre le medesime risposte.


La Visione cambia a seconda del dove e del come la guardiamo e la Luna questo lo sa bene. La sua velocità di transito in ogni segno (circa due giorni) ci induce a sperimentare velocemente emozioni e sensazioni molto diverse che ci consentono di capire come tutto sia relativo e impermanente.

E proprio la luna in Gemelli oggi porta un bel Quinconce a Marte in Scorpione al 13° grado. Due segni diversi ma simili, che portano in se energie simili, quella di Plutone e quella di Mercurio, che consentono le percezioni e comunicazioni sottili con gli altri esseri viventi e non.


Avete notato se i vostri sogni in questi giorni si sono fatti più attivi? Avete sognato antenati scomparsi che vi dicono qualcosa? Avete fatto sogni agitati e incomprensibili?


Ebbene è tutto merito delle energie di Mercurio e Plutone che in questa fase espandono la loro vibrazione e si fanno più attivi.

Rendiamoci conto anche che oggi è uno dei giorni di assottigliamento della parete invisibile che ci separa dal mondo dei morti.


Non a caso questa sera nei paesi anglosassoni ricorre Samain o Halloween mentre in Italia e in altri paesi come il Messico, il 2 novembre è il giorno dedicato alla ricorrenza dei Morti.


Avete ampia scelta: se pensate che i morti siano più esseri malvagi potete dedicarvi alla ricorrenza misteriosa e cupa del 31 ottobre altrimenti aderire a quella più giocosa e allegra del 2 novembre dove per esempio in sud America si onora Calavera Catrina, che rappresenta la Dea Mictecacihuatl regina degli inferi e Signora della Morte nonché protettrice delle ossa dei defunti.


Qualunque tradizione scegliate di seguire, Mercurio, Urano, Luna, Marte e Plutone ci aiutano ad entrare in contatto con le dimensioni sottili.


Se volete è carino il piccolo rito che si usa in Messico di creare un altare mettendoci sopra:

  • una carta velina traforata e disegnata con scheletri che rappresenta il vento;

  • fiori o oggetti di colore giallo e viole per simboleggiare la dualità ed il passaggio tra vita e morte;

  • le candele, simbolo del fuoco;

  • semini in una ciotola per rappresentare il contatto con la terra.

Dovreste poi aggiungere sull'altare per tutta la notte l'alimento più amato dai defunti e un pane dolce, perché secondo la tradizione pare che durante la notte i morti lo assaggeranno e ne rimarranno felici.


E' molto bello poter pensare di ricreare un contatto con i nostri cari defunti senza averne paura, pensando che in questa occasione possiamo riuscire a creare con loro un contatto e ricevere un messaggio importante per la nostra vita.


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle..”


Liana



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