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VENERE QUADRATA A URANO - INTEGRAZIONE

8 febbraio – Venere è arrivata molto vicina al confine del superamento della soglia che divide l'Aquario dai Pesci in cui presto entrerà.


Oggi la troviamo a 27° esattamente come Urano che dal Toro forma con lei una quadratura.


I due segni in cui si trovano sono molto diversi tra loro e quasi potremmo dire che non si capiscono e sopportano molto, se non fosse per il fatto che ormai tutti sappiamo che non c'è un segno migliore o peggiore e che tutti noi abbiamo dentro tutte le energie dello zodiaco, come tanti piccoli pezzetti di un mosaico che va a comporre la nostra persona.


Le energie vanno comprese e integrate: se da una parte il Toro è più lento e pigro rispetto ad un Aquario veloce e dinamico, sappiamo che l'uno non potrebbe esserci senza l'altra parte.


Il Toro ci porta in tutta quella parte che ha a che fare con il corpo, con la realtà materiale che viviamo nel concreto, con la fisicità dei nostri sensi, con il nostro mondo; l'Aquario ci porta verso il futuro, verso il movimento, verso l'altro, verso i valori che ci fanno uscire dalla zona comfort per andare verso l'evoluzione, ci porta ad intuire le cose a livello percettivo/telepatico, in lui tutto è energia.


Potremmo vivere solo con una di queste parti? Vorreste scegliere di vivere solo in una dimensione e funzione materia senza mente, intuizione, energia o contrario?


Io mi rendo conto ogni giorno che passa che l'ideale per me è imparare a integrare i due aspetti: da una parte una vita capace di ascoltare se stessi e la propria fisicità, dall'altra arrivare ad avere anche la capacità di intuire e comprendere le cose anche da un altro punto di vista non materiale che mi permette di usare altri poteri presenti in me, in noi.


Venere in Aquario porta proprio in evidenza il bisogno di continuare a sentire le percezioni umane fisiche ed emozionali nonché animiche allargando la visuale alla parte più energetica, più ricettiva a livello mentale, sovrasensibile o intellegibile.


Lo stesso discorso è portato in evidenza da Urano (governatore dell'Aquario) che si trova in Toro (segno governato da Venere).


I due pianeti si incontrano in uno “scontro” se così si può chiamare visto che sono in quadratura, aspetto che sollecita le loro funzioni ed energie.


Quando abbiamo un aspetto di questo tipo “incrociato” e simmetrico, le tematiche sono le medesime che vengono portate in evidenza, come se dovessero trovare un punto di coesistenza equilibrato, senza che nessuna delle due prevalga sull'altra.


La parola integrazione allora prende un significato evidente.


Stiamo procedendo verso un' altra tipologia di vita e di futuro, verso un domani che porterà ogni cosa ad assumere un aspetto diverso ma che sarà presente contemporaneamente al simbolo primigenio incarnato che è l'umano essere.


Nel piccolo quotidiano è necessario cominciare ad equilibrare le parti dando ascolto alle funzioni umane di tipo biologico e sensoriale, ma anche a quelle di tipo mentale e intellegibile.


Parole strane forse per qualcuno che diventeranno sempre più chiare...


“..e quindi uscimmo a riveder le stelle...”


Liana Celesti

Astrologia karmica-evolutiva


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